Corsi INDIRE per il Sostegno: Quando iniziano?
Dopo settimane di indiscrezioni e domande sull’argomento, finalmente siamo giunti ad un punto di svolta per quanto riguarda i nuovi corsi INDIRE per il sostegno.
Infatti la prima Università ad attivare i percorsi è e-Campus.
A chi sono dedicati i nuovi corsi INDIRE? Come si accede? Quali sono i costi?
Cerchiamo di dare una risposta definitiva a queste domande all’interno di questo breve articolo di approfondimento.
Indice dei contenuti:
La conferma del Ministero sui nuovi corsi INDIRE
Come anticipato nell’apertura di questo articolo, la conferma dell’esistenza di nuovi corsi INDIRE arriva direttamente dal Ministero dell’Istruzione. Secondo quanto illustrato dal decreto-legge 71/2024, entro la fine di Aprile 2025 potrebbero arrivare effettivamente i decreti attuativi per la configurazione dei corsi.
Questo arriva dopo un attento controllo, e solo dopo la conferma da parte del Comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio per l’inclusione scolastica.
Si arriva dunque alla formazione di corsi INDIRE specializzati, dedicati agli aspiranti che intendono ottenere la qualifica giusta per lavorare con alunni con disabilità.
A chi sono dedicati i nuovi corsi INDIRE
Cominciamo subito col dire che, i potenziali partecipanti ai corsi INDIRE in arrivo possono far riferimento a due categorie di profilo. Esistono dunque due tipologie di destinatari del corso, ognuno dei quali possiede le proprie caratteristiche principali.
Il primo profilo è quello dell’utente che ha ottenuto un titolo estero.
Il secondo profilo è invece appartenente a chi, negli ultimi cinque anni, ha prestato servizio sul sostegno per almeno tre anni, anche se in maniera non continuativa.
Queste due figure potranno dunque partecipare attivamente ai nuovi corsi INDIRE. Allo stesso modo, però, potranno anche prendere parte regolarmente ai corsi organizzati dalle Università, in convenzione con INDIRE.
Il titolo estero e i 3 anni di servizio
Molti utenti potrebbero riscontrare delle piccole difficoltà nel comprendere le diverse figure che possono accedere a questi corsi. La situazione dell’aspirante con titolo estero e quella dell’aspirante con 3 anni di servizio sono differenti, ma a loro modo complementari e complesse.
In realtà, però, il discorso è molto più semplice di quanto sembri, ma andiamo con ordine.
Possono iscriversi ai nuovi corsi INDIRE coloro che, avendo conseguito la specializzazione in un altro Paese UE, si trovano anche in una di queste situazioni:
- Hanno già avviato la procedura di riconoscimento del titolo;
- Hanno presentato ricorso amministrativo per il ritardo nella risposta.
Un’unica condizione: devono rinunciare a qualsiasi altra richiesta di riconoscimento per il sostegno.
La seconda situazione è quella dei 3 anni di servizio. L’accesso al corso è infatti aperto anche a chi, negli ultimi cinque anni, ha prestato almeno tre anni di servizio sul sostegno in istituti statali o paritari. Il corso deve riguardare lo stesso ordine e grado di scuola in cui si è insegnato su posti di sostegno.
In caso di domande superiori ai posti disponibili, le graduatorie terranno conto di due fattori:
- Anzianità di servizio: saranno considerati prima i candidati con più anni di insegnamento sul sostegno;
- Età anagrafica: a parità di anni di servizio, otterrà la precedenza il docente più giovane.
Qualora le università non riescano a soddisfare tutte le richieste, le domande in esubero verranno trasmesse all’INDIRE per una gestione centralizzata.
Il funzionamento dei nuovi corsi INDIRE
Parliamo finalmente dei corsi INDIRE. Come funzionano? Quali sono durate, costi, modalità e requisiti?
I percorsi si sviluppano in un arco di quattro mesi e si svolgono principalmente in modalità sincrona online (con un massimo del 10 % delle ore erogate in asincrono), prevedendo però che tutti i laboratori si tengano in diretta. È consentito un tasso di assenze fino al 10 % del monte ore complessivo e l’intero percorso dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2025.
In base al profilo che effettua l’accesso ai corsi di INDIRE, i crediti richiesti (CFU/ECTS) possono effettivamente subire delle variazioni importanti.
I profili con 3 anni di servizio devono acquisire 40 crediti, mentre chi possiede un titolo estero ma non ha maturato esperienza in Italia ne deve conseguire 48 (di cui 12 di tirocinio obbligatorio in presenza).
Chi ha titolo estero e almeno un anno di servizio nazionale segue il percorso da 36 crediti.
Il corso si conclude perciò un esame finale in presenza, articolato in due parti: la redazione di un elaborato scritto su un caso pratico e la sua successiva discussione orale. L’obiettivo è valutare l’acquisizione di competenze avanzate in strategie didattiche che mirino all’inclusione.
Importante quindi chiarire anche che il titolo ha una valenza che dipende molto dall’ente che lo rilascia. Il titolo rilasciato dall’Ateneo ha valore accademico e validità nazionale, mentre quello rilasciato da INDIRE, pur non essendo un titolo universitario, è riconosciuto nel sistema scolastico italiano.
Il costo del corso varia in base al percorso scelto: a partire da 900 € per il percorso da 36 CFU, fino a 1.500 € per i percorsi da 40 e 48 CFU.
Corsi INDIRE: Quando partono?
I corsi INDIRE partiranno a breve, ormai ci siamo, puoi rimanere aggiornato sulle ormai prossime date di apertura per le iscrizioni, compilando il form qui sotto.
AGGIORNAMENTO: IL 7 APRILE SI SONO APERTE LE ISCRIZIONI CON eCAMPUS.
Le iscrizioni con eCampus sono aperte, le info le trovi qui: https://centroseo.it/corsi-indire-sostegno-ecampus/
Giuseppe Titone è un giovane Copywriter e Web Content Writer. A soli 19 anni ha avviato la propria carriera nel mondo digital. Bilingue, con una spiccata passione per la tecnologia e il mondo tech, si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati su questo blog.





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