CLIL e Master nello stesso anno: Punteggi nelle GPS
Negli ultimi anni, il mondo universitario si sta rapidamente trasformando grazie a normative innovative che ridefiniscono le modalità di immatricolazione. Grazie a novità uniche, nel corso degli anni abbiamo visto come fosse sempre più facile accumulare punteggi utili, ai fini ad esempio delle graduatorie GPS. Proprio a proposito di punteggio in GPS, oggi parliamo dell’entrata in vigore della Legge 33/22 (2022), che ha introdotto la possibilità della doppia immatricolazione nello stesso anno accademico.
Questa, nonostante sia una grande opportunità, ha lasciato inizialmente le Università con un bel po’ di dubbi sul da farsi.
Oggi che si parla ancora dubbiosamente della doppia immatricolazione, cerchiamo di fare chiarezza su alcuni punti importanti.
Doppia immatricolazione: un titolo per anno accademico?
Fin dai primi interventi normativi previsti in questo contesto, il concetto tradizionale di “un titolo per anno accademico” ha subito una rilevante trasformazione, in particolare per chi si prepara a “gareggiare” nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e nei concorsi a cattedra.
In passato, master e corsi di perfezionamento venivano considerati in un’unica categoria, limitando il riconoscimento a un solo titolo per anno, con un massimo di tre titoli accreditabili. Questo è un limite che, in realtà, rimane, ma con l’introduzione della doppia immatricolazione emerge anche la possibilità di abbinare percorsi formativi differenti.
Un corso CLIL ad esempio, pur configurandosi come corso di perfezionamento, viene valutato in una voce distinta rispetto ai master. Questa distinzione permette di cumulativamente valorizzare il profilo formativo, consentendo di ottenere, nello stesso anno accademico, il punteggio previsto per ciascun titolo in differenti categorie e, così, massimizzare i punti assegnati nelle GPS.
CLIL e Master (o corsi di perfezionamento) conseguiti nello stesso anno accademico possono quindi essere messi a punteggio semplicemente perché prevedono l’inserimento del titolo in una voce differente da quella relativa a master e corsi di perfezionamento in altri ambiti.
Il ruolo di CLIL e specializzazioni L2
Nel contesto delle graduatorie GPS, i corsi CLIL e le specializzazioni in italiano L2 si distinguono per la loro flessibilità.
Il punteggio viene attribuito individualmente per ogni titolo conseguito, senza limitazioni sul numero massimo. A differenza dei master e dei corsi di perfezionamento, per i quali sono riconosciuti al massimo tre titoli, o delle certificazioni informatiche, limitate a quattro, non esiste un tetto al numero di certificazioni CLIL o specializzazioni in italiano L2 valutabili. Questo permette di accumulare punteggio GPS in modo potenzialmente illimitato.
Rimane fondamentale distinguere tra titoli che richiedono immatricolazione e titoli che non la richiedono. Ad esempio, le specializzazioni in italiano L2, essendo basate su certificazioni culturali e seguendo l’anno solare, non presentano problemi di doppia immatricolazione.
Al contrario, per i corsi CLIL sussiste un limite: la normativa consente la compatibilità di due percorsi nello stesso anno solo se non richiedono entrambi la frequenza e se le attività formative non coincidono per almeno due terzi. Poiché i contenuti dei corsi CLIL tendono ad essere molto simili – soprattutto se erogati dallo stesso ateneo – non è possibile cumulare più titoli CLIL nello stesso anno, è consigliato fare un CLIL per anno accademico.
Tuttavia, è possibile abbinare un corso CLIL con un master o un corso di perfezionamento, a condizione che i programmi non si sovrappongano per oltre il 60% e che non richiedano la frequenza in entrambi i casi.
Come massimizzare il punteggio in GPS con la doppia immatricolazione
Oltre alla combinazione di corsi CLIL e master (o corsi di perfezionamento), è possibile incrementare ulteriormente il punteggio nelle GPS puntando su titoli che non richiedono immatricolazione, e che quindi non creano conflitti di compatibilità.
Tra questi spiccano le certificazioni informatiche (fino a 2 punti totali), le certificazioni linguistiche (da 3 a 6 punti in base al livello) e le certificazioni glottodidattiche di II livello (come CEDILS, DITALS II, DILS-PG II), riconosciute dal MIUR come titoli di specializzazione in italiano L2.
Per massimizzare l’efficacia della doppia immatricolazione, un master in Didattica dell’Italiano L2 si rivela una scelta sicuramente migliore da abbinare al CLIL, in quanto offre temi simili e affini, che facilitano l’apprendimento e la preparazione a ulteriori certificazioni in ambito, incrementando così il punteggio complessivo.
Per quanto riguarda la compatibilità tra TFA e CLIL o master, invece, la questione è più complessa e richiede un’analisi caso per caso, verificando l’assenza di obblighi di frequenza e la compatibilità dei programmi.
In questi casi, consigliamo di richiedere un parere scritto alle segreterie degli atenei coinvolti per avere conferma della possibilità di doppia immatricolazione. Moltissimi atenei, per cercare di aiutare gli aspiranti in questa intricata situazione, hanno infatti predisposto degli uffici specializzati.

Giuseppe Titone è un giovane Copywriter e Web Content Writer. A soli 19 anni ha avviato la propria carriera nel mondo digital. Bilingue, con una spiccata passione per la tecnologia e il mondo tech, si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati su questo blog.









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