Le differenze tra TFA Sostegno e Percorso INDIRE
Negli ultimi anni, l’attenzione verso una giusta inclusione scolastica ha trovato un crescente sviluppo, supportato direttamente dall’esigenza di garantire a ogni studente pari opportunità di apprendimento e partecipazione. In questo contesto, TFA Sostegno e Percorso INDIRE assumono un ruolo chiave per i docenti e gli aspiranti tali, ma perché?
Come abbiamo più volte visto nei nostri approfondimenti, si tratta di percorsi di formazione di docenti specializzati nel sostegno, in grado di progettare iter didattici personalizzati e di intervenire con competenze specifiche per supportare alunni con disabilità.
In Italia esistono perciò due strade per acquisire tali competenze: il Tirocinio Formativo Attivo (TFA, appunto) e il Percorso INDIRE, per l’innovazione digitale e l’inclusione.
Seppur con obiettivi simili, questi due percorsi presentano delle differenze importanti, che riguardano requisiti, caratteristiche e metodologie. Scopriamoli insieme, in questo veloce approfondimento.
TFA Sostegno e Percorso INDIRE: le differenze principali
La differenza fondamentale che possiamo individuare subito tra TFA Sostegno e Percorso INDIRE risiede principalmente nelle modalità di accesso, e nell’impatto sui punteggi in graduatoria.
Il TFA Sostegno si caratterizza per una prova d’ingresso selettiva, con un numero di posti stabilito dal bando: superare il concorso non solo consente l’ammissione al corso, ma comporta anche un vantaggio concreto in graduatoria, grazie ai 12 punti aggiuntivi riconosciuti in base all’OM n. 88/2024.
In maniera del tutto differente, invece, il Percorso INDIRE per il sostegno è rivolto ai docenti triennalisti e prevede accesso libero, senza esami di selezione iniziale. Chi soddisfa i requisiti fissati dal DM n. 75/2025 può iscriversi a più cicli formativi fino al 31 dicembre 2025.
Tuttavia, questo vantaggio in termini di facilità d’ingresso non si traduce in punteggi aggiuntivi nelle graduatorie GPS. Il TFA sostegno rappresenta inoltre un titolo universitario, mentre il titolo INDIRE no.
Un’altra importante differenza che bisogna considerare riguarda la frequenza dei corsi. Parliamo infatti di frequenza obbligatoria in presenza per il TFA sostegno, e per la durata complessiva del percorso. Durata che è dimezzata nel percorso INDIRE.
Rimanendo nell’ambito delle differenze, queste sono evidenziate ovviamente anche nei costi. Il percorso INDIRE ha un costo calmierato ad una cifra massima di 1.300€. Discorso differente invece avviene per il TFA, un percorso completamente differente, che può anche arrivare a toccare i 3.000€.
Requisiti di accesso TFA Sostegno
I requisiti di accesso al TFA per l’insegnamento di sostegno variano in base al grado scolastico di riferimento.
Per la Scuola dell’Infanzia e Primaria è richiesto uno tra i seguenti titoli:
- Laurea Scienze della Formazione Primaria (quinquennale LM-85‑bis o quadriennale, a indirizzo infanzia o primaria);
- Diploma Magistrale (o di Liceo Socio‑Psico‑Pedagogico, inclusa la variante sperimentale), conseguito entro l’a.s. 2001/2002, titolo ancora valido.
Per l’accesso alle Scuole Secondarie di I e II Grado, invece:
- Abilitazione specifica per classe di concorso, ovvero titolo di studio coerente con la classe prescelta o equivalente riconosciuto in Italia;
- Laurea magistrale o a ciclo unico che consenta l’accesso ad almeno una classe di concorso per l’insegnamento secondario;
- Diploma ITP (Insegnante Tecnico‑Pratico), valido per le classi di concorso tecniche‑pratiche, fino all’a.s. 2024/25 senza necessità di 24 CFU aggiuntivi.
Requisiti di accesso percorso INDIRE
A differenza di quanto accade con il TFA, il Percorso INDIRE per la specializzazione sul sostegno si rivolge a docenti già in possesso di adeguate competenze, o di esperienza sul campo, senza l’obbligo di prove selettive.
Si accede principalmente con una qualifica conseguita all’estero e riconosciuta valida in Italia per l’insegnamento sul sostegno, oppure con l’abilitazione nazionale per il grado di istruzione di riferimento.
Allo stesso tempo, è anche sufficiente aver svolto almeno tre annualità di insegnamento su posto di sostegno – anche non consecutive – in scuole statali o paritarie, maturate nel quinquennio precedente alla domanda.

Giuseppe Titone è un giovane Copywriter e Web Content Writer. A soli 19 anni ha avviato la propria carriera nel mondo digital. Bilingue, con una spiccata passione per la tecnologia e il mondo tech, si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati su questo blog.









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