CIAD entro il 30 Aprile: FLC CGIL richiede una proroga
Nelle scorse settimane abbiamo già parlato della CIAD e della necessità di conseguirla entro il 30 Aprile (o entro il 30 Marzo, come alcuni consigliano). Questa riserva ha sollevato diversi dubbi tra aspiranti ATA e sindacati. La CIAD è infatti un requisito obbligatorio per il personale ATA inserito nelle graduatorie di terza fascia, che può però temporaneamente partecipare ai bandi grazie a una riserva in attesa della certificazione. Per questi, è quindi possibile conseguire la CIAD entro il 30 Aprile.
Visti i problemi legati a questa riserva, la FLC CGIL ha chiesto ufficialmente una proroga della scadenza per lo scioglimento della stessa, poiché il termine attuale è ormai imminente.
In questo articolo vediamo quindi i punti evidenziati da FLC CGIL, ed il senso di accettare un proroga sul termine già valido.
Indice dei contenuti:
Richiesti chiarimenti sullo scioglimento della riserva per CIAD entro il 30 Aprile
Il primo punto di rilevante importanza evidenziato dalla Segretaria generale della FLC CGIL riguarda proprio le modalità pensate per lo scioglimento della riserva della CIAD entro il 30 Aprile. Gli aspiranti del personale ATA, infatti, sono al lavoro in maniera attiva per conseguire il certificato entro questa data, ma ancora non è chiara la modalità di scioglimento della riserva.
La prima richiesta è quindi abbastanza semplice: si richiede un chiarimento delle modalità di scioglimento della riserva, per rendere l’iscrizione alle graduatorie effettive e ufficialmente valide.
Questa richiesta non si ferma ai soli possessori di CIAD, ma anche a chi ha già superato l’esame ma non possiede il certificato. Come abbiamo visto in un nostro articolo precedente, il certificato della CIAD viene recapitato tra i 10 e i 30 giorni successivi al superamento dell’esame. Ciò è dovuto a motivi di validazione del certificato stesso.
La proposta della FLC CGIL chiede quindi un meccanismo che permetta di attestare il superamento positivo della prova finale, anche quando il certificato non è stato ancora correttamente recapitato.
La proroga della scadenza per la CIAD entro il 30 Aprile
La richiesta più importante condivisa attraverso la nota di FLC CGIL riguarda perciò una proroga della scadenza del termine del 30 Aprile 2025. La Segretaria Generale di FLC CGIL spiega infatti che, di recente, le segreterie stanno ricevendo quantità enormi di richieste e certificazioni CIAD.
Proprio per questo motivo, l’estensione della scadenza permetterebbe alle segreterie di gestire questa mole di dati in maniera molto più organizzata e fluida. Ciò permetterebbe quindi una valutazione corretta per tutti gli aspiranti ATA.
Allo stesso tempo, questa proroga permetterebbe di mettere al sicuro anche quegli aspiranti che hanno superato la prova nei tempi, ma che non hanno ancora effettivamente ottenuto la propria certificazione, dati i tempi di erogazione.
L’obiettivo è quindi quello di garantire l’accesso corretto a tutti coloro i quali rientrano nei termini. Si vogliono evitare perciò delle esclusioni a priori, che potrebbero essere completamente ingiustificate.
Le certificazioni non valide: cosa chiede FLC CGIL
Insieme alle richieste più grandi che abbiamo visto finora, FLC CGIL si sofferma su un altro punto molto importante, che per molti aspiranti sta creando non pochi problemi. Moltissimi candidati hanno infatti presentato delle certificazioni che sono risultate poi non valide ai fini della conferma.
Come sappiamo infatti, la CIAD che viene conseguita e presentata dal candidato dev’essere rilasciata da un ente accreditato Accredia. Oltre a ciò, deve essere regolare con quanto previsto dalle norme europee del DigComp 2.2 ed essere registrata ad Accredia.
Alcuni aspiranti hanno quindi presentato delle CIAD che non sono più valide, rischiando l’esclusione totale. La richiesta è perciò quella di prevedere un metodo per integrare un titolo CIAD valido, senza che gli aspiranti siano però esclusi dall’iscrizione alle graduatorie.
Questa era una possibilità già prevista, in realtà, ma per la quale mancano ancora delle indicazioni effettive da parte del Ministero.

Giuseppe Titone è un giovane Copywriter e Web Content Writer. A soli 19 anni ha avviato la propria carriera nel mondo digital. Bilingue, con una spiccata passione per la tecnologia e il mondo tech, si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati su questo blog.









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