Chi ha i 24 CFU deve fare i 36 CFU?
Con il tempo che passa e le costanti novità anche in fatto di docenza, spesso si vengono a creare delle situazioni di dubbio piuttosto consistenti. Parlando proprio di percorsi formativi abilitanti – per i quali sono di recente stati aperti i bandi – sono diversi gli argomenti che possono condurre a qualche perplessità. Nello specifico, sono proprio i 24 CFU a destare qualche piccolo problema, portando alla domanda fatidica: chi ha i 24 CFU deve fare i 36 CFU?
Spesso si sente dire che chi possiede i 24 CFU ottenuti negli anni passati (ora abrogati, da ottobre 2022), possa iscriversi al percorso da 36 CFU per ottenere l’abilitazione all’insegnamento. Tuttavia, questa convinzione è ancora particolarmente dibattuta, suscitando dubbi e perplessità anche importanti.
La scelta tra i tre percorsi abilitanti – 60, 36 e 30 CFU – dipende infatti dal profilo complessivo del candidato, e ovviamente dai requisiti specifici richiesti.
I percorsi abilitanti: cosa fare con i 24 CFU?
Per capire meglio la risposta a questo quesito, possiamo effettivamente esplorare i tre percorsi formativi abilitanti previsti da eCampus, Università per la quale Centro SeO funge da polo. L’Università Telematica eCampus ha infatti strutturato tre percorsi abilitanti per i futuri docenti, pensati per rispondere alle diverse esperienze pregresse e necessità.
Ognuno di questi percorsi offre quindi un modo per giungere all’abilitazione, richiedendo però requisiti diversi. Parliamo dunque dei percorsi da 60 CFU, 36 CFU e 30 CFU.
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Percorso 60 CFU: è il percorso destinato a chi, essenzialmente, parte da zero. Rientrano in questo percorso gli utenti che possiedono (e non) i 24 CFU acquisiti negli anni passati, senza ulteriori requisiti specifici. Durante questo percorso, infatti, i 24 crediti saranno riconosciuti, integrandosi con nuovi CFU per fornire una formazione completa e aggiornata. Rientrano in questa categoria anche gli aspiranti senza abilitazione TFA o che non hanno vinto concorsi;
- Percorso 36 CFU: a differenza di quanto si dica, questo percorso è dedicato esclusivamente ai vincitori del concorso PNRR 1 (o del concorso 2016) con i 24 CFU (in deroga per ITP) e contratto a tempo determinato scaturito dal concorso. In altre parole, non è destinato a chi possiede solo i 24 CFU. Questi entrano diretti.
- Percorso 30 CFU: questo è il percorso dedicato invece a chi ha maturato almeno 3 anni di servizio (anche non continuativi) negli ultimi 5 anni, di cui uno specifico sulla classe di concorso dove si vuole prendere l’abilitazione. All’interno dei 30 CFU ricadono poi anche i vincitori di concorso con 3 anni di servizio e contratto a tempo determinato scaturito dal concorso. Questi entrano diretti.
Visti i requisiti, dunque, la risposta è no: chi possiede i 24 CFU NON deve fare i 36 CFU, bensì i 60.
Conclusioni
Fino ad ottobre 2022, il possesso dei 24 Crediti Formativi Universitari nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche costituiva un requisito imprescindibile per accedere ai percorsi di abilitazione all’insegnamento. La normativa attuale prevede però diverse possibilità, e non implica automaticamente l’obbligo di iscriversi al percorso formativo da 36 CFU.
Chi possiede esclusivamente i 24 CFU precedentemente menzionati, non deve intraprendere il percorso da 36 CFU. Questo percorso è infatti dedicato a chi, oltre a possedere i 24 CFU, è anche vincitore di concorso.
Al contrario, coloro che hanno maturato unicamente i crediti negli anni passati, dovranno iscriversi al percorso formativo da 60 CFU. In questo caso, i 24 CFU già acquisiti verranno riconosciuti e valorizzati all’interno del percorso da 60 CFU, integrandosi con ulteriori crediti e attività formative specificamente mirate al completamento dell’abilitazione.
Una situazione differente si presenta per i docenti che hanno vinto il concorso previsto dal PNRR. Per questi docenti, il percorso da 36 CFU è stato specificamente progettato per integrare i 24 CFU preesistenti con i crediti formativi universitari necessari a raggiungere la piena abilitazione all’insegnamento. Questo percorso si inserisce in un contesto caratterizzato da un contratto a tempo determinato e da una fase di prova, offrendo un iter formativo coerente con le esigenze derivanti dal loro specifico inquadramento professionale.
Giuseppe Titone è un giovane Copywriter e Web Content Writer. A soli 19 anni ha avviato la propria carriera nel mondo digital. Bilingue, con una spiccata passione per la tecnologia e il mondo tech, si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati su questo blog.



Per ottenete i 36 CFU ..al più presto..avendo i 24 cfu..che fare ? Grazie
Chi ha solo i 24 cfu dovrà fare i 60 cfu e all’interno dei 60 cfu avrà riconosciuto i 24 cfu. I 36 cfu sono solo per vincitori di concorso che hanno i 24 cfu e contratto a tempo determinato. I percorsi sono chiusi al momento non sappiamo il Ministero quando li riaprirà.