Graduatorie docenti GPS 2022: come inserirsi e aumentare il punteggio

Con l’avvicinarsi del termine dell’anno attualmente in corso (2021), molti docenti in tutta Italia stanno cominciando a domandarsi come inserirsi nelle graduatorie GPS del 2022, in una buona posizione, e magari anche come aumentare il proprio punteggio per migliorare la stessa.

Ormai manca infatti meno di un anno alla pubblicazione dei nuovi registri per il 2022, per cui è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e mettersi all’opera per migliorare la propria situazione all’interno della graduatoria

In questo articolo d’approfondimento, quindi, vedremo come inserirsi nelle graduatorie GPS, quando riaprono e come migliorare il proprio punteggio, sulla base delle vecchie tabelle già online.

Cosa sono le graduatorie docenti GPS

Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), sono delle graduatorie che vengono aggiornate su base biennale, e vengono utilizzate prevalentemente per l’assegnazione di incarichi di supplenza. Si tratta quindi di un importantissimo strumento per gli aspiranti docenti, che possono perciò ottenere delle supplenze lunghe nella scuola pubblica.

Le GPS si distinguono molto però dalle Graduatorie di Istituto, simili nell’obiettivo, ma con una sostanziale differenza. Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze, infatti, servono a coprire lunghi periodi di supplenza.

Le GPS sono quindi strutturate in fasi, conosciute più comunemente come fasce. Ognuna di queste fa riferimento ad un nuovo potenziale docente, che viene classificato in base a formazione o situazione generale. Le fasce, in totale, sono 2:

  • 1° Fascia: qui rientrano tutti i docenti già abilitati all’insegnamento.
  • 2° Fascia: qui abbiamo invece tutti gli studenti iscritti al 3°, 4° e 5° anno di Scienze della Formazione Primaria. Nella 2° fascia rientrano anche gli individui non ancora abilitati all’insegnamento, ma che hanno già terminato il percorso di studi.

Piazzarsi all’interno delle GPS è quindi un passaggio fondamentale soprattutto per chi, ancora, non possiede un’abilitazione o sta addentrandosi appena nel mondo dell’insegnamento. Soprattutto gli utenti della 2° fascia, quindi, hanno interesse ad accumulare punti e ad ottenere un buon piazzamento.

Scalare la GPS, infatti, fornisce l’opportunità (ovviamente non certa) di ricevere una convocazione per un incarico di supplenza annuale, importante per l’immissione in ruolo.

Come inserirsi nelle graduatorie docenti 

L’inserimento all’interno delle GPS avviene a seguito di una normalissima iscrizione. Ciò che determina l’inserimento concreto, però, è la possessione o meno di tutti i titoli di accesso per l’insegnamento. È chiaro che chi non possiede i requisiti in regola non potrà rientrare nella GPS, o almeno non in una buona posizione.

L’inserimento dipende anche dal tipo di GPS per cui si fa domanda, essendo che esiste una graduatoria diversa in base all’ordinamento scolastico in cui si decide di insegnare. Sussistono quindi criteri diversi per chi vorrà insegnare nella scuola primaria o dell’infanzia, così come vale lo stesso per la scuola secondaria e così via.

Le fasce illustrate nel paragrafo precedente rappresentano, infatti, le condizioni generali.

Per inserirsi nelle graduatorie docenti per la scuola primaria, ad esempio, le fasce sono sempre due:

  • 1° Fascia: docenti in possesso di abilitazione e Laurea in scienze della formazione primaria.
  • 2° Fascia: studenti iscritti al 3°, 4° e 5° anno di Scienze della Formazione Primaria, con almeno 150, 200 e 250 CFU accumulati prima della presentazione della domanda.

Per quanto riguarda, invece, le fasce per l’insegnamento nella scuola secondaria:

  • 1° Fascia: docenti in possesso di abilitazione.
  • 2° Fascia: Studenti Laureati con annessi 24 CFU in materie psicopedagogiche e metodologie didattiche, abilitazione su altra classe di concorso o inserimento nella terza fascia di istituto per il triennio scorso 2017/20.

L’accumulo del punteggio e il posizionamento in classifica dipendono quindi dai titoli conseguiti e dal loro valore, che vedremo meglio nel paragrafo dedicato alla tabella punteggi.

Quando riaprono le graduatorie docenti 2022

Adesso che sono stati approfonditi tutti i dettagli generali sulle GPS, è il momento di analizzare la data di riapertura delle graduatorie. Sia l’inserimento iniziale che gli eventuali aggiornamenti, infatti, avvengono solitamente su base biennale.

Questo significa che, fino a un nuovo ordine del Ministero, le graduatorie rimangono invariate. Per i prossimi aggiornamenti però, previsti nel prossimo 2022, l’ordinanza che monitorerà ed avvierà l’aggiornamento dovrebbe entrare in vigore tra Aprile e Maggio del 2022.

L’aggiornamento biennale non è ovviamente una scelta casuale, ma dettata dalla necessità di allineare tale aggiornamento con quello delle GAE (Graduatorie ad Esaurimento).

Tabella Punteggi Graduatorie Docenti GPS

Ottenere solo i requisiti di base per l’accesso ad una o l’altra fascia, però, non garantisce di ricevere una convocazione per un incarico. Una volta dentro alla GPS, infatti, il docente o l’aspirante tale deve darsi da fare per scalare la graduatoria.

Proprio per questo, le uniche possibilità di salire con il punteggio sono rappresentate da una domanda di messa a disposizione, che viene presentata direttamente alle scuole, oppure dalla frequenza ed ottenimento di nuovi titoli formativi, generalmente composti da percorsi di formazione per docenti.

Questi ultimi sono titoli di studio specifici che aumentano di molto le possibilità, generando fino ad un massimo di 6 punti in base al titolo o certificazione che si ottiene.

Di seguito, la tabella punteggi aggiornata al 2022 per le GPS.

GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE 2020 – 2022 (GPS) principali titoli valutabili:

  • Certificazioni informatiche e digitali: 2 punti per 4 certificazioni (0,5 punti ad ogni titolo);
  • Master di I e II livello annuale 1500 ore – 60 CFU: 1 punto;
  • Corso di perfezionamento annuale 1500 ore – 60 CFU: 1 punto;
  • Certificazione Linguistica B2: 3 punti;
  • Certificazione Linguistica C1: 4 punti;
  • Certificazione Linguistica C2: 6 punti;
  • Corso CLIL: 1 punto oppure 3 punti se associato a una certificazione linguistica B2, C1 o C2;

 

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