GPS 2026 e le certificazioni informatiche accreditate Accredia
L’aggiornamento delle GPS 2026 porterà con sé tantissime novità, le quali andranno ad incidere sulla vita dei docenti e degli aspiranti tali. Una novità che va a interagire in modo diretto sui titoli culturali di molti aspiranti docenti riguarda la valutazione delle certificazioni informatiche, saranno considerate in maniera diversa rispetto al passato.
Si tratta di un cambiamento non marginale. Fino ad oggi, infatti, la disciplina delle GPS si era basata su criteri più ampi, legati agli enti accreditati dal Ministero. Con la nuova bozza di ordinanza, illustrata alle organizzazioni sindacali nel primo incontro di informativa, la linea diventa più restrittiva e più tecnica.
Tradotto: chi sceglierà corsi e certificazioni “a caso”, rischia seriamente di non vedersi riconosciuto alcun punteggio.
Scopriamo insieme cosa vuol dire.
Indice dei contenuti:
L’ordinanza ministeriale n. 88/2024, attualmente in vigore, prevede l’attribuzione di:
- 0,5 punti per ogni certificazione informatica riconosciuta;
- Fino a un massimo di 4 certificazioni, per un totale di 2 punti complessivi.
Il requisito centrale era che la certificazione fosse rilasciata da un ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nel concreto, il docente poteva scegliere tra un ventaglio molto ampio di corsi e attestati, spesso promossi in modo aggressivo da enti di formazione e piattaforme online.
Con la nuova impostazione prevista per le GPS 2026, tuttavia, questo scenario cambia in modo netto.
GPS 2026: conta solo l’accreditamento Accredia
Secondo la bozza di ordinanza illustrata ai sindacati, per il prossimo aggiornamento delle GPS saranno valutate esclusivamente le nuove certificazioni informatiche rilasciate da organismi accreditati presso Accredia.
Il modello ricalca quanto già avvenuto per le certificazioni CIAD del personale ATA: niente più titoli generici, ma certificazioni ancorate a standard tecnici verificabili.
In pratica non basta più che l’ente sia “accreditato” in senso generico o che sia noto nel settore. Sarà necessario che l’organismo che rilascia la certificazione sia formalmente accreditato da Accredia per quello specifico schema di certificazione.
Chi vuole ottenere punteggio nelle GPS con una certificazione informatica, quindi, deve prima di tutto verificare che l’ente scelto compaia tra quelli riconosciuti nel perimetro Accredia.
Che cos’è Accredia e perché entra nelle GPS 2026
Accredia è l’Ente Italiano di Accreditamento, riconosciuto dal Governo, che ha il compito di valutare la competenza tecnica e l’imparzialità degli organismi che verificano la conformità di prodotti, servizi e persone rispetto a norme e standard definiti.
Nel caso delle certificazioni informatiche, l’intervento di Accredia significa che:
- Gli organismi certificatori rispettano procedure rigorose, controllate e standardizzate;
- I certificati rilasciati sono emessi secondo norme internazionali condivise;
- Diminuisce il rischio di titoli “facili”, poco seri o scollegati da reali competenze.
L’accreditamento non è una semplice etichetta di prestigio: è una garanzia procedurale. Se il Ministero lega la validità delle certificazioni informatiche a questo requisito, sta di fatto innalzando l’asticella della qualità dei titoli valutabili nelle GPS.
Cosa succede alle certificazioni già valutate nelle precedenti GPS
Un punto cruciale, per evitare panico inutile: i titoli già valutati restano validi.
La bozza dell’ordinanza chiarisce che non vengono toccati i punteggi già attribuiti nelle precedenti tornate di aggiornamento, e che non ci sarà una revisione retroattiva dei titoli già inseriti e riconosciuti ai fini delle GPS.
Questo significa che chi ha già ottenuto punteggio per le proprie certificazioni informatiche non vedrà scalare o annullare quei punti.
La nuova regola sull’accreditamento Accredia interviene solo per i titoli non ancora dichiarati e per quelli che verranno conseguiti in vista dell’aggiornamento 2026.
Giuseppe Titone è un giovane Copywriter e Web Content Writer. A soli 19 anni ha avviato la propria carriera nel mondo digital. Bilingue, con una spiccata passione per la tecnologia e il mondo tech, si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati su questo blog.




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