Diplomati ITP: potranno continuare ad insegnare senza laurea
In questo periodo di cambiamenti costanti nel mondo della scuola (come il ritorno alle MAD per supplenze inferiori ai 10 giorni), finalmente arriva una notizia positiva anche per i diplomati ITP (Insegnanti Tecnico Pratici). Fino a qualche tempo fa è sempre stato possibile accedere alla professione di ITP solo con un diploma tecnico/professionale. Successivamente, però, questa possibilità è stata modificata con la riforma del sistema scolastico e dei percorsi di accesso all’insegnamento, i quali sembravano andare a modificare drasticamente le sorti degli ITP.
Oggi, però, giunge una novità importante per i diplomati ITP, che permetterà loro di tirare finalmente un sospiro di sollievo.
Cerchiamo di fare il punto della situazione e di comprendere cosa è successo.
La riforma della “Buona Scuola” e cosa cambiava per i diplomati ITP
Per comprendere bene quella che è la notizia arrivata in queste ore, è giusto fare prima un recap della situazione dei diplomati ITP nei mesi precedenti.
Come abbiamo detto in apertura, fino al 2017 i diplomati ITP potevano accedere alla professione ed ai percorsi per l’accesso all’insegnamento anche solo con il diploma tecnico/professionale. Con il D.Lgs. 59/2017 però, emanato nell’ambito della riforma della “Buona Scuola“, era stato stabilito che a partire dal 2025 i diplomati ITP avrebbero dovuto conseguire una laurea triennale per partecipare ai concorsi e ottenere supplenze.
Questa misura andava quindi ad impattare notevolmente sulla situazione dei diplomati ITP, che fino a quel momento potevano accedere all’insegnamento in maniera più semplice di altri docenti.
Addirittura, molti docenti già attivi nelle scuole si trovavano di fronte alla prospettiva di dover intraprendere un percorso universitario aggiuntivo per poter continuare a insegnare. A questo proposito, infatti, molti sindacati scolastici e associazioni di categoria avevano evidenziato che l’esperienza maturata sul campo dai docenti tecnico-pratici non poteva essere semplicemente sostituita da una laurea, sottolineando l’importanza delle competenze operative acquisite durante gli anni di servizio.
Recentemente, tuttavia, la ruota ha cambiato direzione.
La proroga per il diploma come titolo sufficiente
Con la recente Legge di Bilancio 2024 dello scorso 16 Ottobre si sta lavorando ad una speciale proroga nei confronti dei diplomati ITP. Questa proroga consentirebbe ai diplomati ITP di continuare a insegnare con il solo diploma tecnico o professionale, senza quindi l’obbligo tuonato inizialmente di conseguire una laurea triennale.
Questa proposta è stata accolta con grande favore da parte dei docenti e dei sindacati scolastici, che da tempo si battevano per il riconoscimento delle competenze professionali dei diplomati ITP e per la tutela dei loro diritti lavorativi.
Quindi con questa proposta il diploma resterà il titolo sufficiente per partecipare ai concorsi e ottenere supplenze nelle discipline tecnico-pratiche, anche se si attende la pubblicazione della Legge Bilancio 2024 prevista per fine anno per avere l’ufficialità, i precisi dettagli su quanto durerà questa proroga devono ancora essere definiti dagli organi competenti.
Il Ministero dell’Istruzione si è detto già a lavoro, attivamente, per chiarire fino a quando sarà possibile accedere all’insegnamento con il solo diploma. Seppur la proroga arrivi in un momento importante, infatti, rimane una questione particolarmente importante, specialmente per chi si è già inserito nel mondo scolastico e vuole evitare percorsi di studio aggiuntivi per dover continuare a esercitare.
AGGIORNAMENTO 2025: L’obbligo della Laurea per gli ITP è stato rimandato al 2026, leggi la notizia: https://centroseo.it/diplomati-itp-obbligo-della-laurea-al-2026/
Giuseppe Titone è un giovane Copywriter e Web Content Writer. A soli 19 anni ha avviato la propria carriera nel mondo digital. Bilingue, con una spiccata passione per la tecnologia e il mondo tech, si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati su questo blog.




Salve. Lavoro da 5 anni in un istituto agrario, con il solo diploma di ITP. È l’idea di perdere il posto perché un giorno una stronz* si è svegliata col pensiero che occorreva essere laureati, mi fa incazzar* di brutto. Occorre una laurea per far vedere come potare gli alberi ai ragazzi? E come tenere la zappa in mano?